Reclami

La politica di UBI Pramerica SGR è orientata alla tutela degli interessi della propria Clientela e si riflette nella concezione del reclamo quale opportunità per la Società stessa di prestare la massima attenzione ad eventuali segnali di insoddisfazione che emergono in modo diretto dalle manifestazioni di disagio che si concretizzano con la formalizzazione di un reclamo.

Il Cliente per presentare le proprie contestazioni direttamente alla SGR può compilare l’apposito modulo o predisporre una comunicazione in carta semplice (contenente i seguenti dati minimi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, numero del rapporto oggetto della comunicazione, eventuale collocatore presso cui il rapporto è in essere) ed inviare il tutto, allegando un documento di identità valido secondo le seguenti modalità:

La SGR analizzerà le richieste ricevute effettuando gli opportuni approfondimenti e risponderà al Cliente entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta. In UBI Pramerica SGR la gestione dei reclami è affidata ad una specifica struttura indipendente dalle funzioni commerciali e questo proprio al fine di valutare in modo imparziale le segnalazioni ricevute dalla Clientela.


Il Cliente, in mancanza di risposta entro i termini previsti, o qualora fosse comunque insoddisfatto dell'esito del reclamo, potrà:

  • presentare un ricorso all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie fra investitori (diversi dalle controparti qualificate e dai clienti professionali) e intermediari, in materia di servizi di investimento, nei limiti di competenza dello stesso (Euro 500.000 per le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro). Per maggiori dettagli potrà rivolgersi al Suo Collocatore o visitare il sito internet dell'Arbitro: www.acf.consob.it;
  • presentare una domanda di mediazione (procedura che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo grazie all'assistenza di un mediatore indipendente) tramite il Conciliatore Bancario Finanziario (iscritto nel Registro degli Organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia al n. 3, sito internet www.conciliatorebancario.it) o tramite qualsiasi organismo iscritto nel Registro degli Organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs n.28/2010 e dalla relativa normativa di attuazione.

 

Il tentativo di mediazione o il ricorso all'ACF costituiscono, ai sensi dell'art. 5 del citato D. Lgs. n. 28/2010,  condizione di procedibilità dell'eventuale azione giudiziale, vale a dire che è obbligatorio ricorrere preventivamente all'organismo di mediazione o, in alternativa, all'ACF prima di rivolgersi all'Autorità Giudiziaria.

Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami